Benvenuto
nella sezione viaggi
Mi auguro che
le informazioni contenute in questa parte del sito possano esserti di aiuto. Se
hai osservazioni, suggerimenti o, meglio, tue esperienze da condividere non
esitare ad inviarmi i materiali.
Responsabile
di sezione: Roberto Vacca
Andai
all'estero per la prima volta quando avevo 25 anni: Parigi, per un Congresso
della Conferenza Internazionale sulle Grandi Reti Elettriche ad Alta Tensione.
Me lo pagai coi risparmi del primo anno di lavoro.
Bella esperienza: a Parigi era tutto più grande che a Roma - e più avanzato.
Poi ho girato America, Asia, Africa imparando molte cose, ma dimenticandone
tante. In particolare i monumenti e le cattedrali, quando le vedevo la seconda
volta era come fosse la prima. Allora mi chiedo "A che scopo andarci la
prima volta?"
Ma viaggiare per me vale soprattutto per le persone che incontro: di Torino non
mi interessano i Lungo Po, il Cavallo di Bronzo, nè la Mole Antonelliana, ma
una dozzina di persone interessanti.
Poi ci sono quelli che viaggiano e tornano a raccontare cosa hanno mangiato. Li
trovo poco interessanti. Come dice il poeta:
Mangiare e bere bene per me
è niente
Vivo d'amore come amore vuole.
Rosica ossa chi cane si sente
Io rosico concetti, idee, parole.
Viaggiare deve servire a
capire, a organizzare le informazioni spesso vaghe che ci sono arrivate. Per
farlo non serve spostarsi fisicamente: si viaggia leggendo libri, navigando su
Internet, parlando con viaggiatori, e magari con radio e TV, sebbene i programmi
siano troppo spesso di bassa qualità.
E' una leggenda che per imparare le lingue bisogna viaggiare. Meglio impararle
prima leggendo molto e (secondo alcuni) portandosi il vocabolario a letto.
Poi sul posto dà un gran gusto (ad alcuni di noi) parlare così bene la lingua
del posto da farsi scambiare per un indigeno… ma sui gusti c'è poco da
discutere.
Per contattarmi scrivi a mauro@abacoop.it