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Toscana
da Livorno a Prato
Calci,vale il viaggio la
monumentale Certosa di Pisa vissuta dai Certosini fino al 1972 di Andrea Fioretti Percorrendo l'Aurelia da sud verso
Livorno, all'altezza di Antignano, troviamo il bivio il Santuario di
Montenero.
Calci, vale il viaggio la monumentale Certosa
di Pisa vissuta dai Certosini fino al 1972.
Lucca, è ancora cinta dalle mura testimonianza
della sua storia di Città-stato. Una passeggiata ci farà spaziare alla piazza Anfiteatro
che riprende fedelmente la pianta dell'anfiteatro imano alle trecentesche Case
Guinigi al rinascimentale Duomo con la tomba di Ilaria del
Carretto, capolavoro di Jacopo della Quercia.
A Collodi oltre al Parco di
Pinocchio, per la gioia dei più piccini e per quelli che hanno ancora lo
spirito di sentirsi tali; la Villa Garzoni, stile barocco lucchese ed il
suo giardino, tra i più belli d'Italia.Montecatini Terme con le sue atmosfere di città
delle acque che riportano ai primi del secolo scorso, il arco delle Terme con
le Terme Leopoldine ed il Tettuccio per rivivere in ria città
moderna atmosfere di altri tempi. A Monsummano Terme, potremo provare le
terapie con i vapori salso-solfati-alcalino-terrosi dei tre locali (Paradiso,
Purgatorio, Inferno, a 27,5 a 34°C) che si addentrano all’interno del monte,
formando la rotta Giusti. Ma non mancate di visitare Casa Giusti, con
il museo intitolato al poeta Giuseppe Giusti.
Una deviazione nel paesaggio toscano ci porta a Vinci;
nel castello dei conti Guidi non mancheremo il Museo Vinciano (Modelli
e meccanisi su disegni di Leonardo). Sullo stesso argomento, in via La
Pira, la Biblioteca Leonardiana con riproduzioni di disegni e manoscritti
di Leonardo.
Pistoia, anche questa città, di origine romana,
ma poi anche longobarda ed infine libero comune, è ingiustamente trascurata dai
normali itinerari d'arte e storia ma la nostra fedele guida ci rammenterà che,
all'interno delle mura che tutt'ora circondano il centro storico, un tessuto
urbanistico ancora integro ci offre architetture di grande valore ed opere
d'arte di interesse non secondario.
La fama di città delle stoffe e la contiguità con
Firenze, ha messo in secondo piano Prato facendone quasi dimenticare i
secoli di storia e la potenza economica dei suoi banchieri nel rinascimento.
Non ha potuto però cancellare quanto
questi e quelli hanno lasciato nella città, permettendo a noi, viaggiatori
attenti, di ammirare e conoscere cose che alla maggior parte dei turisti tutto
compreso non è dato di apprezzare. NOTIZIE PRATICHE ITINERARIO:
Dedicato alla Patrona della Toscana
meta di pellegrinaggi da tutta la regione ed all'interno della fastosa
costruzione barocca troveremo una notevole raccolta di ex voto, prevalentemente
di soggetto marinaro.
Livorno, è stata spesso, a
torto, trascurata nei nostri vagabondaggi perché, pur se ampiamente ricostruita
dopo i danni della guerra, offre una mole considerevole di monumenti di notevole
interesse, quali la Fortezza Vecchia e la Fortezza Nuova che
testimoniano la funzione della città quale baluardo per Pisa, il celeberrimo
monumento ai Quattro Mori, ma anche vere curiosità come il borgo marinaro
detto, per la sua costruzione su canali, Venezia Nuova o i Bagni
Pancaldi-Acquaviva (1846), testimoni dell'importanza anche balneare della città
nel 1800.
Pisa non è solo il Campo dei Mira-coli, guida
alla mano non perderemo le architetture vasariane di Piazza dei Cavalieri e
tutto il centro mediceo ed ancora S. Maria della Spina, capolavoro
d'arte gotico-romanica.Montenero-Livorno: strada provinciale fino ad
Antignano poi SS 1 Aurelia Km 7. Livorno-Pisa: lungo la litoranea fino a Marina
di Pisa, poi a dx sulla strada che costeggia l'Arno; Km 25. Pisa-Calci:
Indicazioni Caprona-Cascina-Certosa; Km 16. Calci-Lucca: Indicaz. S. Giuliano
Terme poi a dx sulla SS 12r; Km 22. Lucca-Collodi: SS 435 fino ad Alberghi, poi
a sx; Km 16. Collodi-Montecatini: SS 435, Km 14. Montecatini-Monsummano Terme:
SS 436; Km 4. Monsummano Terme-Vinci: SS 436 fino a Ponte di Masino, poi a sx
per Lazzeretto, a sx per Lamporecchio quindi a dx per Vinci; Km 25.
Vinci-Pistoia: strada panoramica, Km 24. Pistoia-Prato: 55 64, Km 16.
Km totali circa 180 con una spesa di gasolio intorno
ai 18 Euro.
Anche il palato vuole la sua parte (ed
anche questo è cultura).
Ogni provincia che attraverseremo ha i suoi piatti tipici, Livorno con il
cacciucco ed il cuscusu (cuscus con cavolo nero e polpettine di carne cotte nel
sugo di pomodoro); Pisa, zuppa di riso con le arselle, le "cee"
(anguille neonate fritte e spolverate di parmigiano); Lucca, la zuppa di magro,
l'infarinata, la "garmucia", l'agnello con le olive, il buccellato;
Pistoia, la "cioncia" (stufato delle parti carnose della testa di
vitello); Prato, minestra di pane alla rustica, i cantuccini con le mandorle.
Indirizzi ghiotti:
Torteria Gagarin a Livorno, via del Cardinale 24, la
"cecina" (torta di ceci). Enogastronomia Nadia Simi a Pisa, via 5.
Martino 6, dal 1895 l'assortimento delle specialità tipiche pisane; imperdibile
la zuppa pisana. Delicatezze a Lucca, via 5. Giorgio 5, salumi, pasta fresca ed
oltre 100 tipi di formaggio. Slitti Caffè e Cioccolato, a Monsummano Terme, via
Francesca Sud 1268, Andrea Slitti è nell'elenco dei dieci migliori
cioccolatieri del mondo. Provate! Panetteria Gastronomia Capecchi, a Pistoia,
via Dalmazia 445, i "cantucci di Pierino" ed anche pane, dolci e
piatti pronti da "sballo". Gastronomia Barni, a Prato, via Ferrucci
28, pane, piatti regionali, salumi e qualità da oltre 80 anni.
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