|
prima del viaggio ~ viaggi ~ news ~ i corrispondenti ~ gli amici ~ riviste ~ camperismo |
La vera novità il profilato SGR
Presentato al mondo natura dal nostro inviato alla fiera di Rimini
di Franco Liboa
Un’industria
giovane, nata a Pomezia nel 1999, ma composta da persone di notevole e
consolidata esperienza, maturata in svariati anni presso un’azienda leader nel
settore dei veicoli ricreazionali, anzi la prima a produrre autocaravan in
Italia.
A settembre si è presentata per la prima volta a Mondo Matura e nonostante l’apparizione
in punta di piedi si è distinta subito. Facciamo la sua conoscenza.
La produzione
Comprende
due gamme: profilati e mansardati, scaturite rispettivamente dai progetti “Alfa”
e “Beta”, che le identificano.
I primi (serie 6000) prevedono quattro tipologie di piante, realizzate su
carrozzeria semintegrale. La versione “L” ha il letto posteriore
matrimoniale fisso, in senso longitudinale, affiancato dal vano toilette.
La “C” offre invece due letti a castello trasversali in coda ed il
matrimoniale componibile dalla dinette. La “G”, in ossequio alle nuove
tendenze, ha il garage posteriore, sormontato dal matrimoniale trasversale.
Infine la “D”, riprendendo una disposizione classica del passato, ma sempre
valida, ha la dinette in coda, a ferro di cavallo, che di notte diventa un
matrimoniale. Le lunghezze vanno da m 6,35 a 6,95, mentre le larghezze sono
uniformi a m 2,20. Invece per i mansardati (gamma Beta: serie 7000), in fase di
realizzazione, sono previste tre versioni: garage, dinette posteriore e quella
con letti a castello. Le lunghezze sono di m 6,95 per tutte.
La meccanica è quella del Fiat Ducato 2,8 JTD, potente ed affidabile, con massa
complessiva di Kg 3500 ed un peso rimorchiabile di Kg 1000 per i semintegrali.
Dati tecnici
Il
pavimento è riscaldato, con uno spessore di mm 80 ed è fissato al telaio
tramite supporti in gomma antivibranti, per evitare scricchiolii in marcia,
mentre pareti e tetto, coibentati con styrofoam a cellula chiusa ad alta
intensità, hanno lo spessore di mm 35. Le pareti laterali sono realizzate in
pannello sandwich; il tetto, la parete posteriore e la parte che sovrasta la
cabina sono rivestiti con vetroresina da mm 3,5. L’assemblaggio è privo di
viti dall’esterno verso l’interno, per evitare possibili penetrazioni d’acqua
e la casa offre una garanzia di 6 anni contro le infiltrazioni della cellula,
previo l’esecuzione di tagliandi periodici.
Tutti i serbatoi sono installati al centro del telaio, per un’ottima
stabilità e tenuta di strada; sono coibentati e riscaldati. Quello delle acque
grigie è provvisto di comando elettrico di scarico, azionabile dalla cabina. Le
acque chiare hanno un serbatoio da l 130, le grigie da 80 e le nere da 18.
Il riscaldamento è Webasto Top 3500 C ad aria; il boiler, ad accumulo, è
sempre un Webasto a gasolio.
Dotazioni di serie
L’equipaggiamento
è ben fornito ed interessante, a dimostrazione dell’attenzione del
costruttore. Per motivi di spazio citiamo solo le principali. Aria condizionata
in cabina, retrovisori elettrici, chiusure centralizzate anche per la porta
della cellula, antifurto perimetrale su finestre, sportelli ed oblò, antifurto
volumetrico, pannello solare Helios da 75 W, portapacchi con scaletta, pannello
test temperatura interna ed esterna, rivelatore fughe di gas, sedili cabina su
piastre girevoli, presa esterna acqua e gas, scudi termici in cabina e divisorio
termico cabina/cellula, predisposizione per generatore/condizionatore, ecc.
Optionals
Anche
qui è disponibile un notevole assortimento, tra cui abbiamo: air bag, serbatoio
supplementare acqua da l 75, antenna TV satellitare, forno/grill, telecamera
posteriore, avvisatore ostacoli in retromarcia, sospensioni ad aria Al-Ko,
piedini di stazionamento, autoradio con lettore CD, gancio di traino, portamoto,
ecc. Inoltre è possibile apportare, su richiesta del cliente ed entro certi
limiti, modifiche all’arredamento, consone alle soluzioni abitative
predeterminate.
Le nostre impressioni
A
Mondo Natura abbiamo potuto osservare un mezzo della SGR in esposizione ed
esattamente il 6200 L, il più corto di tutti. Nella pletora dei modelli
presentati dalle varie case, è stato uno dei pochi che ha attirato la nostra
attenzione. Già avvicinandoci siamo rimasti favorevolmente colpiti dalla sua
compattezza e da uno sbalzo posteriore decisamente limitato, particolare da non
trascurare su una trazione anteriore e decisamente in controtendenza con gli
orientamenti odierni. La linea esterna è piacevole e rivela già un’attenzione
nella costruzione e nelle rifiniture. Buona la soluzione della ruota di scorta
esterna, fissata alla parete posteriore e carenata da una piacevole modanatura
in vetroresina. Il veicolo in argomento era dotato di portamoto posteriore
estraibile, a scomparsa se non in uso.
Accurata l’esecuzione del mobilio, e, particolare interessante, tutti i pensili sono provvisti di piani divisori interni. Tanti i ripostigli distribuiti un po’ ovunque. Sedendo al posto di guida appare buona la visibilità in marcia, anche quella posteriore, grazie alla finestra, sempre utile sia in manovra che in viaggio. Insomma un mezzo che promette di essere agile, anche su tracciati che si snodano su strade strette e tortuose, o vie di borghi medioevali. L’assenza della mansarda lo rende filante e riduce i consumi, dettaglio oggi non trascurabile. Invece il matrimoniale sempre pronto ed accessibile senza dovere arrampicarsi in alto, lo rende preferibile per una coppia giovane o di persone anziane. Comunque l’equipaggio ottimale, a nostro avviso, è proprio costituito da due persone, anche se è disponibile un ulteriore letto singolo, da comporre.
![]()