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Informazioni tecniche dalla Truma
Novità sugli impianti del gas a bordo dei veicoli ricreazionali. Normative in atto e di prossima attuazione, su nuovi regolatori e dispositivi di sicurezza per camper e caravan
di Franco Liboa
A Mondo Natura la casa tedesca ci ha fornito
documentazioni per un aggiornamento in materia, necessario per noi che
scriviamo, al contempo utile per tutti gli utenti. Il tema del gas è basilare
per la sicurezza e di interesse generale, ma non sempre conosciuto a fondo ed
interpretato correttamente.
Anzi esistono pure convinzioni errate e comportamenti pericolosi per la propria
e per l’altrui incolumità.
C’è chi in viaggio usa il frigo a gas, chi ha la stufa accesa, pur non
essendo un modello previsto per questo utilizzo, chi impiega riduttori di
pressione a taratura variabile, chi ha tubi di raccordo in gomma, obsoleti e non
idonei, chi li fissa all’impianto di bordo con una semplice ed inadeguata
fascetta stringitubi, ecc.
Insomma si vede proprio di tutto. Riteniamo che l’argomento sia inerente “la
sicurezza in viaggio” e trattarlo è nostro dovere.
Ad evitare di essere fraintesi, magari sembrando noiosi, ci limitiamo a
riportare (anche se per motivi di spazio non ci è possibile farlo in toto),
quanto si legge nelle note della Truma.
Basi e riferimenti normativi
EN 1949: “Requisiti per l’installazione di
sistemi a gas liquido in veicoli abitabili da diporto e per impiego domestico in
altri veicoli stradali”.
EN 12864, allegato D : “Regolatori di pressione a taratura fissa, con press.
massima non superiore a 200 mbar e portata fino a 4 Kg/h per butano, propano e
loro miscele, nonché dispositivi di sicurezza”.
EN 13786: “Invertitori automatici con press. massima di uscita inferiore o
uguale a 4 bar e portata fino a 100Kg/h per butano, propano e loro miscele,
nonché relativi dispositivi di sicurezza.
CEE 85/374: Direttiva generale in materia di danni da prodotti difettosi.
CE 2001/95: Direttiva in materia di sicurezza dei prodotti.
In particolar modo gli “obblighi d’informazione e di osservazione dei
prodotti”.
Ce 2004/78: Direttiva in materia di dispositivi di riscaldamento “Prescrizioni
in materia di sicurezza per dispositivi di riscaldamento a combustione di gas
liquido (GPL) e sistemi di riscaldamento a GPL”.
Aspetti interessanti
Direttiva EN 1949, allegato D
Punto 6.1: Regolatori di pressione.
Nell’impianto a gas liquido deve risultare installato un regolatore di
pressione e deve essere montato prima della vendita del veicolo all’acquirente
finale.
I dispositivi di regolazione della pressione nei veicoli stradali devono
avere una pressione di uscita fissa a 30 mbar.
Al riguardo valgono i requisiti stabiliti dalla direttiva EN 12864:2001,
allegato D. Il flusso del regolatore di pressione deve corrispondere almeno al
consumo massimo di tutte le apparecchiature installate dal produttore degli
impianti.
Punto 8.4: Diametro dei tubi. I tubi del gas devono essere dimensionati
in modo che in caso di utilizzo contemporaneo di tutte le apparecchiature la
perdita di pressione dei singoli allacciamenti non scenda al di sotto della
pressione minima ( di norma 25 mbar).
Direttiva EN 12864, cap, 6: impianti funzionali.
Con una pressione di gas pari a 30mbar, occorre garantire una pressione in
entrata di almeno 25 mbar per i dispositivi a gas.
Scadenze
Direttiva in materia di dispositivi di riscaldamento
(2004/78/CE, Allegato VIII) “Prescrizioni in materia di sicurezza per i
dispositivi di riscaldamento a combustione di gas liquido (GPL) e sistemi di
riscaldamento a GPL”.
Questa nuova direttiva della Commissione Europea rende più severi i futuri
requisiti di sicurezza per gli impianti a gas liquido (GPL), nel caso si faccia
uso di tali dispositivi di riscaldamento all’interno di veicoli in movimento.
è bene osservare il punto 1.1.6.2: se l’erogazione di GPL avviene a partire
da un contenitore installato in modo permanente o da bombole portatili, occorre
adottare le misure necessarie affinché non vi sia un rilascio involontario
di GPL in caso di incidente.
Se il regolatore di pressione è montato direttamente sul contenitore o sulla
bombola portatile, è necessario installare un dispositivo che blocchi il flusso
di gas direttamente a monte del regolatore. Se invece il regolatore di pressione
è installato lontano dal contenitore o dalla bombola è necessario
installare un dispositivo di blocco direttamente prima del tubo conduttore che
parte dal contenitore o dalla bombola.
Inoltre un secondo dispositivo deve essere posizionato dopo il regolatore di
pressione.
DATE SPECIFICHE
Dal 1/10/2004 la norma può essere applicata.
Dal 1/1/2006 la norma deve essere applicata.
Dal 1/1/2007 la norma è obbligatoria per tutti.
La soluzione proposta dalla Truma, assieme alla GOK
Un nuovo regolatore sempre fissato a parete, con collegamento alla bombola
tramite tubo ad alta pressione.
Tre livelli di portata: fino a 0,8 Kg/h per impianti piccoli, 1,2 Kg/h per
quelli medi e a 1,5 Kg/h per quelli grandi.
Il tutto provvisto di bocchettone di controllo integrato, per verificare la
tenuta dell’impianto; la conformità a tutti i requisiti di legge e l’adattabilità
ad un sistema a due bombole.
Due le versioni previste: per camper, per caravan.
Versione per camper
Un regolatore con sistema integrato di controllo
del flusso di gas (CFG), che in caso di rottura improvvisa, (es: un
incidente) il CFG riconosca l’aumento di flusso e chiuda l’erogazione del
gas all’interno del regolatore.
Sicurezza in caso di pressione elevata, grazie ad un dispositivo (fusibile)
contro la rottura dei tubi (FRT).
Estratto dalla direttiva in materia dei dispositivi di riscaldamento
(2004/78/78)
Se il dispositivo di riscaldamento a combustione di gas liquido può essere
utilizzato solo a veicolo fermo, è necessario che nel vano portabombole ed in
prossimità del dispositivo di controllo del sistema di riscaldamento siano
poste delle targhette indicanti che a veicolo in movimento il riscaldamento non
deve essere in funzione e il rubinetto della bombola sia chiuso.
Versione per caravan
Osservanza di tutte le norme rilevanti (25 mbar fino
alle utenze).
Sarebbe vantaggiosa un’erogazione uniforme di gas a livello europeo, perciò
è consigliabile che l’impianto del gas sia attrezzato come quello degli
autocaravan.
Il regolatore ed i tubi ad alta pressione non necessitano di sicurezze
supplementari.
I VANTAGGI PER GLI UTENTI
Possibilità di accendere il riscaldamento a gas
liquido in viaggio.
Comodo utilizzo dell’impianto a gas in tutta Europa.
Sicurezza garantita sulla base degli standard tecnici più severi.
Da osservare in futuro
Oltre a quanto già in vigore a tutt’oggi.
I tubi del gas devono essere dimensionati in modo da erogare almeno 25 mbar a
ciascuna apparecchiatura.
All’interno del camper deve essere garantita la quantità di blocco necessaria
del CFG fino al dispositivo di riscaldamento.
Nota: la quantità di blocco del CFG supera del 20%
circa la potenza massima del regolatore.
Con regolatore da 0,8Kg/h la quantità è di 0,96 Kg/h. Da 1,2 è di 1,44. Da
1,5 è di 1,80.
Dai primi test fatti risulta: con regolat. da 0,8 Kg/h tubi da 8mm. Con regolat.
da 1,2 e 1,5 tubi da 10 mm fino al gruppo rubinetterie di distribuzione. Per
veicoli con tubature lunghe è possibile che occorrano tubi da 10 mm fino al
dispositivo di riscaldamento.
Inoltre lo spazio all’interno del portabombole deve essere dimensionato e
sagomato per i nuovi regolatori.
Il Truma Monomatic
E' il nuovo modello integrativo che consente il prelievo automatico in un
impianto che impiega due bombole di gas. (Vedi disegno).
L’installazione è modulare, adattabile a tutti i regolatori montati a parete.
Esiste in due varianti:
Standard, con indicazione circa la bombola in uso/ bombola di riserva.
Lusso, può essere fornita con indicatore a distanza.
Il Monomatic è valido in tutta Europa senza varianti per i singoli paesi. è
installabile successivamente, senza necessità di modifiche sull’impianto a
gas a tenuta stagna esistente.
Infine soddisfa i requisiti della direttiva EN 13786.
A questo punto sarà prudente e consigliabile visionare con attenzione l’impianto
a bordo del nostro veicolo.