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Prenotare un volo

Partiamo dagli aerei; si fa presto a dire low cost, ndo stanno, come li trovo?
I motori che ce stanno a fa!

Di compagnie low cost se ne trovano un mare, molte sono finte e altre sono specifiche per determinati itinerari: alla fine quelle che ho consultato e usato sono state:

www.easyjet.com/it/prenotazione/index.asp
www.ryanair.com/italian/
http://buy.volareweb.com/jsp/web/index.jsp

Mi sono sempre chiesto dove sta l’inghippo di prezzi così bassi: intanto occorre stare attenti e non pensare che il prezzo propagandato sia quello che realmente si pagherà poiché vanno sempre aggiunte varie tasse e supplementi che, però, tutto sommato sono un elemento di trasparenza nella definizione del costo (so quanto pago la compagnia aerea, quanto l’aereoporto, etc.), resta comunque il mistero di dove queste compagnie aeree facciano il pieno di benzina (secondo me vanno a gas!).

L’altro aspetto è relativo alle condizioni di volo e qui si scoprono alcuni problemini che è bene conoscere in anticipo: biglietto, orario di presentazione al check-in, bagagli e pesi ammessi. Il biglietto non esiste, ma si riceve una email contenente un codice che vale da biglietto: va quindi stampata e portata all’imbarco insieme ai documenti di riconoscimento (con foto).

L’ora di apertura del check in varia da compagnia a compagnia per cui sembra salutare presentarsi all’imbarco con largo anticipo (ho preventivato due ore che è anche quanto previsto da VolareWeb e Ryanair); quanto ai bagagli qui la situazione va valutata attentamente e varia da compagnia a compagnia:
VolareWeb: per ciascuno passeggero il limite di peso del bagaglio è di 15 kg totali per un massimo di due bagagli la cui somma tra lunghezza, altezza e profondità non deve superare i 160 cm. A bordo dell'aeromobile ogni passeggero può portare un solo bagaglio del peso non superiore ai 5 kg e di dimensioni non eccedenti 115 cm (somma di lunghezza+altezza+profondità), può inoltre portare una borsa o borsetta.
Ryanair: il bagaglio massimo per passeggero è di 15 kg e non può superare i 32 (a patto che ne paghiate 17!); il bagaglio a mano non può superare i 10kg e superare i 50cm x 35cm x 23 cm.
EasyJet: sono decisamente i più umani (e per fortuna faccio con loro le ultime due tratte dove prevedo un appesantimento da souvenir!), infatti il bagaglio in stiva può arrivare a 20Kg e dal 12 luglio sarà possibile portare a bordo tutto il bagaglio a mano che si desidera (averlo saputo prima mi risparmiavo il biglietto di Daniela!), ma attenti a non superare i 55x40x20 cm (come non detto!).

In tutti i casi non è possibile cumulare chili di altri passeggeri; peccato, già pensavo ad una bella borsa nera: aggio 3 chili e 2 disponibili, accattatevilli, navite paura, è tutta robba buona, aggio lasciato li pannolini do pupo! Infatti anche i Pampers rientrano nel carico trasportabile e non è dato sapere se il controllo del peso al neonato viene fatto anche allo sbarco!

Vengo attanagliato da dubbi amletici: quanto pesa una mutanda? Uno zaino da 45 litri quanti chili porta? La massa del lino è maggiore o minore del cotone? Poi la soluzione: calcolerò il minimo comun denominatore fra i pesi ammessi, farò un controllo fra misure espresse in centimetri e pollici e alla fine, visto che sull’aereo c’è l’aria condizionata, dopo il check in se lo zaino ha problemi di sovrappeso, nell’ora e mezza che mi resta, mi vesto con tre strati di vestiti (ca’ nisciuno è fesso!).

Da notare che 1 chilo in più fa scattare una sovrattassa che varia da 4,5 a 7 euro tanto che per risparmiare, l’ultima volta, ho vestito lo zaino da mia nonna e gli ho fatto il biglietto!

Per fortuna che nei chili consentiti però possiamo portare:

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medicinali o articoli da toeletta necessari per il viaggio fino a un massimo di kg. 2 o lt. 2 (ndr. evidentemente la compagnia non passa la carta igienica!)

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ghiaccio secco fino a un massimo di kg. 2, solo nel bagaglio a mano (ndr. a meno che uno non decida di farne contrabbando)

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articoli da fumo quando portati indosso (ndr. chissà come sto con una collana fatta con stecche di MS Lite!)

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pacemakers cardiaci contenenti materiale radioattivo quale batterie al plutonio (ndr. negli altri casi i passeggeri sono pregati di cambiare batteria e controllare l’olio!)

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rolli catalitici per capelli, contenenti ossido di carbonio, solo nel bagaglio registrato. Il coperchio dovrà essere assicurato sopra l'elemento riscaldante. I ricambi a gas non sono ammessi (ndr. porca paletta, i miei rolli vanno a gas!)

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con l'approvazione del vettore, piccoli cilindri di ossigeno gassoso o d'aria per uso medico per un max 2 litri. (ndr. senza approvazione il passeggero deve trattenere il respiro per tutto il viaggio!)

Sono invece assolutamente vietati:

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liquidi e solidi infiammabili come carburanti per accensione e riscaldamento, pitture e fiammiferi ad eccezione di una scatola di fiammiferi e un accendino (ndr. il barbecue è salvo!)

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veleni come insetticidi, antimuffa, arsenico e cianuro (ndr. antimuffa? E quanto dura il viaggio?).

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materiali radioattivi, materiali ossidanti e perossidi organici quali candeggina e vetroresina per riparazioni (ndr. possibile che gli aerei si debbano riparare durante il volo?).

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armi da fuoco ed esplosivi. Pistole, armi automatiche, munizioni (incluso cartucce a salve), rivoltelle, fuochi d'artificio, razzi, fumogeni e mortaretti. Armi da fuoco per competizioni sportive e un massimo di 5 kg di munizioni possono essere trasportate purchè adeguatamente imballate e tenute separate dalle armi da fuoco (ndr. vabbè io porto le armi, Daniela le munizioni e Vichi apre il fuoco, tutto regolare!)

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sostanze infettanti quali batteri e virus (ndr. quest’anno niente vacanze, li lascio a casa!).

Si ricorda ai passeggeri che è assolutamente vietato introdurre cerini, fiammiferi e accendini a perdere sia nel bagaglio personale che in quello a mano.
Capiti tutti i trucchi non resta che prenotare i voli: mi armo di carta di credito (per i più timorosi una buona soluzione sono le prepagate della Posta che una volta scaricate si gettano e così non vi possono rubare il codice) e comincio con il volo da Roma a Parigi proposto da VolareWeb.
Una volta sulla Homepage clicco su Prenotazioni e comincio un viaggio composto da 6 tappe (Ricerca, Seleziona, Conferma, Dettagli, Pagamento, Itinerario); riempio i dati richiesti facendo attenzione a specificare se il volo e di andata e ritorno o di sola andata.
Confermo e poi scelgo fra i voli disponibili: quello delle 13 e 35 mi pare bellissimo, poi solo 39.99 euro (mi ricordo quando i polli costavano 999 lire al chilo, solo che poi il resto non me lo davano!).
Scelgo il volo e vado avanti.

Ed egli discese dai cieli, valicò le acque prese 3 passeggeri a 39,99 euro cadauno, volse gli occhi al cielo e il miracolo si compì, gli euro vennero moltiplicati e divennero 196,44 (65,48 a cranio), purtroppo da pagare!
Perché le ciambelle possono riuscire senza buco, mentre i miracoli devono riuscire sempre?
Insomma che cosa è tutto questo filociambellismo ed antimiracolismo; basta con le contrapposizioni ideologiche: ragioniamo!

A parte questa sottile presa di posizione politica (giuro non ho toccato un goccio!) confermo di accettare le condizioni e poi attivo una transazione SSL (quelle super sicure).

Ormai ci sono, devo dire chi sono i viaggiatori e chi paga, poi pagare (e si, mo’ ve faccio vede il mio codice della carta di credito!) e poi attendere con fiducia.

Il sesto step, Itinerario, è la conferma dell’avvenuto acquisto del viaggio con tanto di codice da presentare all’imbarco a Fiumicino.

Il giorno dopo sull’indirizzo email mi arriva una comunicazione con tutte le condizioni di viaggio, ma questo è un film che abbiamo gia visto dal titolo: Il bagaglio a mano più leggero del West!

Facile, preso da entusiasmo irrefrenabile prenoto anche le altre tratte: Parigi Beauvais- Dublino con Ryanair, Belfast - Edimburgo e Londra Stanstead - Roma con EasyJet.

Prenotare è facile, poi mi viene un dubbio: ‘ndo cappero stanno sti aeroporti? Come ci arrivo? Caro vecchio amico ciuf ciuf che arrivi sempre in centro città!

Provo coi motori di ricerca, quasi nulla, esterno la mia disperazione a Daniela che è sempre molto collaborativa: è impossibile che le compagnie aere non diano questa indicazione, come al solito sei cecato!

Quatto, quatto, tomo, tomo ritorno sul sito Ryanair alla ricerca dell’aereoprto di Parigi Beauvais e… intuito femminile + creatività maschile (che bella coppia!) vuoi vedè che se cricco (il clik a Roma è qualcosa fra il clik e il cric, quindi noi cricchiamo, voi cliccate, essi fanno clik) sur nome daeroporto (sissignore se scrive tutto unito, come se dice) scovro quarcosa?

Tombola (lo so che Bingo fa più fico, però a me piace di più tombola), tutte le informazioni che servono: dove si prende la navetta (perché, dovemo remà?), gli orari, la durata del viaggio, il prezzo. Non lo dico, ma lo penso: però, sghicio!

Sono molto curioso di valutare le differenze fra le varie compagnie aeree, intanto noto che quanto preventivato non corrisponde a quanto speso: 398 contro 459 euro, tutto sommato la Contabile mugugnerà soltanto un po’, insomma roba sopportabile, per ora almeno il classico Io … (pausa che fa presagire di tutto, dal terremoto, all’onda anomala, dalla maledizione millenaria, alla stangata tremontiana) … l’avevo detto! è evitato.

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