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Premessa
L’idea di questa vacanza nasce in parte dall’interesse
per i Paesi da visitare ed in parte dalla curiosità di sperimentare nuove forme
di viaggio dopo l’incidente occorsomi lo scorso anno, incidente in cui ho
distrutto il camper a causa dello scoppio della gomma posteriore sinistra (un
consiglio con il senno di poi: evitate camper non gemellati posteriormente e
verificate lo stato delle gomme prima di partire visto che la gomma che è
scoppiata era praticamente nuova, aveva un anno, ma il mezzo era stato fermo per
parecchi mesi).
Primo step: l’idea del viaggio
Le città che mia moglie ed io abbiamo deciso di visitare ci
portano ad organizzare un tour attraverso Francia, Belgio, Lussemburgo, Olanda,
Germania, Danimarca, Svezia, Finlandia, Russia e, ovviamente, ritorno!Tante,
poche? Nella prima fase, quella dei desideri, sono tutte lecite, occorre fare i
conti con alcune variabili: tempo a disposizione e soldi che si intende
spendere!L’idea è di stare in giro per un periodo di circa 3 settimane e di
spendere non più di 1200-1500 euro a persona.
Secondo step: come viaggiare
Ho sempre amato il treno: l’idea poi di essere trasportato,
di non guidare e di non dovermi preoccupare della strada da prendere non mi
dispiace affatto, l’Inter-Rail poi mi sembra una buona soluzione ecomica,
anche se il giro appena definito ci obbliga a prendere ben 3 zone (la B, la C e
la E) spendendo 440 € a testa.Altro problema, dove dormire ora che la casa non
ce la portiamo più dietro? La prima risposta, abituati ai campeggi, è stata compriamo
una tenda, ma poi…. nun semo più dei regazzini (purtroppo) e
quindi evitiamo pesi, la tenda, e vincoli inutili (i campeggi stanno quasi
sempre fuori città mentre i treni arrivano quasi sempre al centro della
città).Alberghi, bed&breakfast e…. ostelli della gioventù?!? Quest’ultima
soluzione ci sembra impraticabile perché non abbiamo più l’età (io ho 55
anni e mia moglie due di meno), ma poi, curiosando sul sito dell’AIG
(Associazione Italiana Alberghi per la gioventù), scopriamo che gli ostelli
sono aperti a tutti, salvo che, come al solito e giustamente, i giovani pagano
di meno.
Terzo step: dal sogno alla realtà
Una considerazione che nei miei viaggi in camper (sig!) ho
sempre tenuto presente è che una cosa è viaggiare, altra cosa è fare il
camionista o, peggio, il pilota di formula 1! In altri termini in un viaggio
occorre prevedere una media di spostamento sostenibile, non massacrante: con il
camper avevo individuato questo valore in tappe di spostamento intorno ai 250
chilometri (poi c’era la tappa lunga da 1.000 km ed il giorno di riposo da 0
km), in treno considerando che non sono io (o mia moglie) che guidiamo e che
possiamo viaggiare anche di notte faccio una ipotesi di una percorrenza media
giornaliera di circa 400 km in modo da aumentare il raggio di copertura
possibile ed andare così più lontani che con il camper.
Le impostazioni di massima ci sono tutte, ora viene la parte
più interessante: pianificare il viaggio.
Per lavoro uso abitualmente Internet (a proposito, il sito
che state vedendo lo ha realizzato la cooperativa sociale di cui sono il boss! E
un grazie particolare va a quel mago della programmazione di Roberto!) per cui
anche nella preparazione del viaggio ho intenzione di usare la rete in modo
intensivo, navigheremo insieme nella rete: un viaggio, nel viaggio!
Cominciamo con il verificare l’ipotesi iniziale:
|
|
Roma |
km |
|
1 |
Parigi |
1427,0 |
|
2 |
Bruxelles |
306,0 |
|
3 |
Lussemburgo |
215,0 ,0 |
|
4 |
Amsterdam |
411,0 |
|
5 |
Hamburg Hbf |
475,0 |
|
6 |
Koebenhavnt |
305,0 |
|
7 |
Stockholm Stadsgard |
625,0 |
|
|
Helsinki |
400,0 |
|
|
Mosca |
1140,0 |
|
8 |
San Pietroburgo |
730,0 |
|
9 |
Kronstadt |
50,0 |
|
|
Helsinki |
410,0 |
|
|
Stoccolma |
400,0 |
|
|
Berlino |
960,0 |
|
|
Munchen |
585,0 |
|
|
Roma |
925,0 |
|
|
Km totali |
9364,0 |
|
Km al giorno |
445,9 | |
|
ore di viaggio (media di 80km/ora) |
117,1 | |
|
giorni di viaggio |
4,9 | |
|
giorni per città |
1,24 |
Decisamente i numeri sono inquietanti, soprattutto quell’1,2 giorni di media per visitare una città fanno apparire il viaggio come un tour più veloce della luce! Inutile, bisogna tagliare ed optiamo per togliere la prima parte, in questo modo non solo riduciamo il numero delle città e dei chilometri, ma togliamo anche una zona dell’Inter-Rail, la E, quella di Francia, Belgio, Paesi-Bassi, Lussemburgo; passiamo così anche da € 440 a € 386 a testa; questa la nuova situazione:
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|
Roma |
km |
|
|
1 |
Hamburg Hbf |
1.693,0 |
|
|
2 |
Koebenhavnt |
305,0 |
|
|
3 |
Stockholm Stadsgard |
625,0 |
|
|
4 |
Helsinki |
400,0 |
|
|
5 |
Mosca |
1.140,0 |
|
|
6 |
San Pietroburgo |
730,0 |
|
|
7 |
Kronstadt |
50,0 |
|
|
|
Helsinki |
410,0 |
|
|
|
Stoccolma |
400,0 |
|
|
8 |
Berlino |
960,0 |
|
|
9 |
Munchen |
585,0 |
|
|
|
Roma |
925,0 |
|
|
|
Km totali |
8.223,0 |
|
|
|
Km al giorno |
391,6 |
357,52 |
|
|
ore di viaggio |
102,8 |
|
|
|
giorni di viaggio |
4,3 |
|
|
|
giorni per città |
1,86 |
2,08 |
Cominciamo ad esserci, quasi due giorni a città (1,86), più di 1.000 chilometri in meno, solo 9 città principali da visitare e poi se si parte di venerdì sera e si torna di domenica il viaggio può durare 23 giorni! Detto, fatto: i chilometri al giorno diventano 357 (ci sono anche due tappe da oltre 1.000 km, quindi sono molti meno) ed i giorni per città superano i due.
Altro dato interessante che possiamo calcolare è il costo a chilometro che corrisponde a € 0,047, ovvero circa 91 delle care, vecchie e pensionate lire!
Quarto step:
pianificare l’ipotesi di massima
Ora occorre
trasferire l’itinerario sui Moduli da… a…; partendo da quello che avevo
messo a punto per il camper (come pensate che abbia organizzato i viaggi in
Croazia e Tunisia e tutti gli altri che forse, un giorno, pubblicherò!) ho
ricavato quello per il treno (tutto da verificare) e che voi potete scaricare ed
utilizzare se disponete di Microsoft Word. Diamogli comunque uno sguardo da
vicino osservando come esempio il modulo già compilato del primo giorno di
viaggio:
|
Tappa da Roma a Hamburg giorno n. 1 2002 |
|||||
|
restati a partenza da |
Roma Termini |
ore 21.10 |
del 9 |
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|
passati da |
|||||
|
passati da |
|||||
|
passati da |
|||||
|
passati da |
|||||
|
arrivo a |
Hamburg Hbf |
ore 14.12 |
del 10 |
agosto |
sabato |
pernotto |
treno |
km percorsi |
1.693 |
||
Tutto dovrebbe essere abbastanza intuitivo, estremi della tappa (Roma - Amburgo), primo giorno di viaggio delle vacanze del 2002, luogo (Roma Termini), data e ora di partenza (9 agosto - venerdì alle 21,10), luogo (Hamburg Hbf), data e ora di arrivo (10 agosto - sabato alle 14,12) dopo aver percorso 1.623 km con pernottamento in treno.
Le voci passati da non rappresentano l’instradamento ferroviario (pazientate e vedrete cosa ho scovato su Internet!), ma eventuali tappe intermedie, delle vere e proprie soste di durata comunque inferiori al giorno.
La parte sottostante del modulo in questa fase non è utilizzata, normalmente la uso durante il viaggio.
| Voci | Costi | commento / note | |
| mangiare/bere | |||
| pernottamento | |||
| spostamenti | |||
| visita 1 | |||
| visita 2 | |||
| visita 3 | |||
| visita 4 | |||
| regali | |||
| totale | |||
| prelievo € | in | Euro cambiato a | |
| cambio € | in | Euro cambiato a | |
La parte retrostante del modulo, invece, la riempio con tutte quelle notizie che riesco a trovare da qualsiasi parte e relative alle mete da visitare. Lo scopo non è quello di sostituire le guide, ma di crearmi un promemoria di pronto utilizzo.
Sempre come esempio, qui di seguito il retro della scheda del secondo giorno dedicato alla visita di Amburgo.
Appunti
Hamburg rappresenta il punto di riferimento in Germania per la trasgressione e l’eccesso. I suoi abitanti si sono sempre differenziati da quelli delle altre città tedesche, rivendicando con orgoglio una certa autonomia, rimasta ormai intoccabile dal 1618: Amburgo è infatti una cittàstato che da sola costituisce un autonomo Land e deve la sua fortuna essenzialmente alla sua ottima posizione: è infatti attraversata dal fiume Elba, che si insinua fino al Mar del Nord, rendendo Amburgo il più grande porto tedesco, non a caso la prima Borsa in Germania nacque nell’attuale città vecchia. La città è divisa in vari quartieri, in particolare: la città vecchia, la città nuova, la zona della stazione, Altona e naturalmente……… St. Pauli !!
Nella città vecchia si trova una zona pedonale commerciale che partendo dalla stazione ci porta verso due chiese importanti (St. Jakobi e St. Petri), fino al Municipio e alla Vecchia Borsa. A nord della città vecchia troviamo la città nuova con i 2 laghi di Amburgo e relativi parchi. Per quanto riguarda Altona, essa è stata assorbita come quartiere da Amburgo, anche se in passato era una vera e propria città Danese indipendente. E veniamo a St. Pauli !! Questo quartiere forma quasi una cittadella a sé stante; è inserito nella parte est della città ed è famosissimo in tutta Europa per la sua vita notturna: l’arteria principale è naturalmente ReeperBahn, luogo di trasgressione, con una serie infinita di locali di ogni tipo; la sua parallela è HerbertStrasse la cui entrate è vietata ai minori di 18 anni. St. Pauli però non è solo questo: vi si trovano anche numerosi pub, discoteche normali ecc. Ad Amburgo è assolutamente normale vedere persone ciondolanti, gente vestita in modo stranissimo, ragazze con fiori (veri) in testa, donne che “caricano” a casa mariti ubriachi e chi più ne ha più ne metta, naturalmente in modo accentuato durante i fine settimana. Per spostarsi è meglio prendere la U-Bahn e all’arrivo della metropolitana lasciate la precedenza a chi deve scendere! Se vi capita di arrivare all’alba della domenica non perdetevi il tradizionale mercato del pesce posto in un capannone con bar,affollato dai turisti.
A proposito, le schede preparate in Word sono fatte in modo da essere stampate fronte retro su un foglio A4 e poi tagliate a metà.
Capito come funzionano le schede non resta che riempirle tutte e 23, una per ciascun giorno del viaggio.
Per un viaggio in treno è fondamentale avere a disposizione un orario (timetable), dove recuperarlo? Inutile provare alla Stazione (a Roma hanno solo quello italiano) e poi ora siamo a marzo e ad agosto potrebbe essere in vigore un nuovo orario; non resta che affidarsi ad Internet.
L’orario delle ferrovie italiane è solo italiano (o poco più), non resta che cominciare a consultare gli orari di ciascuna delle compagnie ferroviarie dei Paesi che attraverseremo e già sudo freddo all’idea di consultare gli orari Finlandese o Russo!
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