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La Scaglia

Inverno mite, primavera anticipata. "Germogliano" ogni anno i divieti di accesso al mare Niente paura non è a rischio l'unico sbocco al mare dei camperisti romani e umbri

Con quant'altre denominazione camperisti e non. appassionati di pesca o di crostacei. "cozzari" e "tellinari" definiscono la parte del litorale a Nord di Civitavecchia, dopo la centrale elettrica Enel (ex Edison) e ora Eni (una volta carbone, poi a gas metano e gasolio e forse presto ancora a carbone. Quel tratto di mare e di riva scogliosa con dietro il biotopo e la pineta - sempre a Nord verso Tarquinia Lido. Da anni gli itineranti romani e non ci trascorrono dalla primavera all’autunno i loro week end o meglio le loro soste quasi "far de porta". Altri (pensionati e turnisti sono presenti anche durante la settimana). Molti hanno segnalato a "iTimoni" l'esistenza di una serie di divieti decisi con delibere e ordinanze municipali alla fine dell'autunno poco prima del dimissionamento del Sindaco, dello scioglimento del Consiglio comunale e quindi dell'arrivo del Commissario prefettizio (meglio della Commissaria) trattandosi della Dott.ssa Giovanna Maria Jurato.

Ed allarmati molti camperisti aficiona-dos al sito ci hanno telefonato, inviato, fax. sms. e mail per dirci che a S.Agostino/La Frasca/Scaglia non sarebbe più stato possibile sostare. Non solo ma vi sarebbe addirittura il divieto di transito a camper e roulotte. Per capirne di più ci siamo attivati, per tutta la giornata, tra ricerche sulla rete telematica, nell'elenco telefonico e "relazionandoci" a Civitavecchia abbiamo raccolto dapprima notizie generiche e prive di conferme certe. I meno informati erano .quelli dell'Atp (struttura preposta al turismo) e alla solita Pro-Loco, poi una giovane voce dal centro informazioni telefoniche (Call center) contrattista precaria ad ore ci ha incanalati e dirottati verso traguardi più certi (i telefoni degli uffici comunali preposti per ore hanno squillato a vuoto e si comprende data la temporanea vacatio istituzionale)...

Dirottandoci sul Comando cittadino dei Vigili Urbani: "quelli sono sempre presenti e rispondono sempre". Al primo addetto abbiamo chiesto informazioni sui divieti ed in prima battuta ha risposto: dalle indicazioni di servizio non mi sembra che il litorale della Frasca/Scaglia siano bloccati ai camper... Per avere ulteriori informa/ioni vi metto in contatto con il Maggiore E.B. responsabile diretto della viabilità. Questi con molta gentilezza ha precisato che in quella parte di litorale vi sono moltissime competenze. E noi elenchiamo: un Ente di rimboschimento disciolto, ma solo sulla carta, passaggi non effettuati tra Regione e Comuni poiché in una parte dell'area è coinvolta anche Tarquinia. il Cfs, le guardie ecologiche. la capitaneria di Porto e quel che è rimasto del Demanio marittimo, proprietari di appezzamenti di terreno confinanti lungo le strade poderali oltre la pineta. Concessioni per casotti di pesca a bilancia "ristrutturate" in cemento a rustico marino. Tutti elementi che complicano la situazione.

Ma il Maggiore correttamente prosegue: mi attengo alla parte di competenza che riguarda la viabilità ed accesso al litorale e questa è assicurata a tutti i veicoli idonei alla circolazione stradale senza eccezioni... quindi anche gli autocaravan. E il divieto di campeggio esterno alle aree preposte che non è consentito. E questo divieto non è più sanzionato a livello comunale, ma riguarda l'intera Regione La/io. Quindi con il camper si può accedere e sostare nei punti consentiti agli altri autoveicoli. Negli spazi della Frasca non è consentito accendere fuochi, parcheggiare all'interno delle Pinete lungo alcuni sentieri e troppo a ridosso della riva. In questo caso possono intervenire con multe e altre sanzioni anche guardie ecologiche. Capitaneria. Corpo forestale, Guardia costiera e Vigili del fuoco. Per quanto riguarda noi vigili ci limitiamo a controllare che attorno agli autocaravan non si formino piazzole occupate da sedie, sdraie, tavoli mobili, generatori di corrente elettrica, si aprano verande ed ombrelloni insomma tutto ciò che si può fare in un campeggio.

Il Maggiore E.B. ha detto che da parte sua e dei suoi colleghi ha più volte proposto la realizzazione al Tombolo della Scaglia come altrove; ad esempio alle Terme in località Ficoncella (sempre nel territorio di Civitavecchia) di aree di sosta e attrezzate per la breve e media sosta tariffate e non. in maniera da garantire standard anche igienici accettabili essendo la città ormai diventato oltre che il maggiore scalo marittimo commerciale dell'Italia centrale anche un polo turistico di rilievo (vi attraccano ormai le più grandi navi da crociera del mondo) con traghetti diretti Corsica, Sardegna, Sicilia, in tutto il mediterraneo meridionale-occidentale e Nord africa. Ottimi propostiti che speriamo la nuova amministrazione voglia trasformare in progetti da realizzare a breve. Insomma il gentilissimo, ha ribadito, sempre disponibile Maggiore E.B., ci esorta a venire a sostare, dove consentito, nel territorio di Civitavecchia (alla Scaglia e in altri luoghi situati nel territorio comunale), ma a non trasformare gli spazi circostanti i camper in antiestetici ed invasivi accampamenti. Per informazioni rivolgersi a: Ufficio turismo di Civitavecchia Tei. 07665901 Comando Vigili Urbani 0766590401. 

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