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Recensioni: la Calabria Marina sconosciuta e segreta
Nonostante degrado e cementificazioni qualche sito nascosto esiste ancora
Un'immagine inedita delle coste tirreniche e ioniche della Calabria e dei suoi magnifici fondali. Il volume dall'omonimo titolo é stato realizzato dal giornalista e fotografo Francesco Bevilacqua - Abramo editrice (284 pagine). Con i 780 chilometri di costa - un quinto dell'intero tratto dell'Italia peninsulare - la Calabria presenta davvero di tutto: dalle spiagge pių vaste alle scogliere ispide, dai golfi ai promontori, dalle foci dei fiumi alle dune, dai boschi alle steppe.
L'autore - e purtroppo per l'ambiente non é il solo - denuncia lo scempio consumato negli ultimi decenni , nelle aree pių rinomate dove prevale ormai un degrado urbanistico e paesaggistico di difficile recupero. Protagonisti di questa forsennata cementificazione dei litorali, almeno tre punti di costa,che pure erano stati tra i pių ammirati dai viaggiatori dei secoli scorsi: quello tra Praia a Mare e Falerna. L'A. rileva che oggi é un susseguirsi di case dagli stili pių diversi; quello tra Tropea e Capo Vaticano, con il suo reticolato di agglomerati urbani; quello del promontorio di Stalettė, aggredito dal cemento armato fin sulle balze pių impervie della scogliera. Nel tratto di litorale tra Praia ed Amantea, nel solo decennio 1971-1981, le abitazioni sono aumentate del 431,4%.
Ma esiste ancora una Calabria diversa e poco conosciuta, mari cristallini e fondali ricchi di specie marine, come la Costa degli Dei. Il fotoreporter segnala anche i numerosi alberi monumentali: gli uliveti secolari delle campagne di Rossano, i pini d'Aleppo sulle spiagge di Trebisacce, la sughera di Feroleto antico, le due querce gigantesche di lido Sant'Angelo, la pių grande alta venti metri, ma anche le ultime palme nane di Capo Vaticano. ''La costa viola - conclude F: Bevilacqua - possiede ancora l'incanto di una bellezza selvaggia, inaccessibile, indomabile, con fondali mozzafiato che culminano nella foresta di gorgonie rosse e gialle di Scilla, unica nel suo genere in tutto il Mediterraneo. Il libro, accompagnato da citazioni letterarie e da decine di splendide immagini costiere e subacquee, č soprattutto un ultimo monito alla conservazione di quel che resta di naturale ed incontaminato nella Calabria di oggi.
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